San Giovanni Rotondo: Concelebrazione eucaristica conclusiva del Perdono del Gargano

https://www.cappuccinifoggia.it//archives/post/thumb_1783875508274.jpg Si è concluso il 1° luglio, in un clima di profonda intensità spirituale e straordinaria partecipazione, il tradizionale appuntamento con il "Perdono del Gargano". L’edizione di quest’anno, vissuta attorno al tema "Sotto il Suo Mantello", è stata promossa dalla Pastorale Giovanile Vocazionale dei Fr...
Autore: fr. Antonio Gabrielli

Data: 01/07/2026

Si è concluso il 1° luglio, in un clima di profonda intensità spirituale e straordinaria partecipazione, il tradizionale appuntamento con il "Perdono del Gargano". L’edizione di quest’anno, vissuta attorno al tema "Sotto il Suo Mantello", è stata promossa dalla Pastorale Giovanile Vocazionale dei Frati Minori Cappuccini di Foggia e dall'Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, ottenendo il patrocinio dei Comuni di Monte Sant'Angelo e di San Giovanni Rotondo. Dal 28 giugno al 1° luglio, la manifestazione ha offerto quattro giorni intensi di preghiera, fraternità, testimonianze e cammino spirituale sulle orme di San Michele Arcangelo e di San Pio da Pietrelcina. Momento centrale ed emotivamente più forte dell'evento è stata la tradizionale Marcia del Perdono, il pellegrinaggio notturno svoltosi tra il 30 giugno e il 1° luglio, che ha unito a piedi il Santuario di Monte Sant'Angelo a quello di San Giovanni Rotondo. I giovani e i fedeli hanno marciato nel cuore della notte custoditi dalla reliquia del mantello di San Francesco d’Assisi, giunta sul Gargano in occasione dell’ottavo centenario del transito del Poverello. Il culmine di questo cammino si è tenuto nella Chiesa di San Pio con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Rev.ma il Cardinale Domenico "Mimmo" Battaglia, arcivescovo di Napoli. La liturgia ha coinciso inoltre con la ricorrenza della dedicazione della chiesa del santuario e di quella di San Pio. All'inizio della Messa, i frati cappuccini hanno rivolto un affettuoso benvenuto a "Don Mimmo", ricordando come la sua devozione per questi luoghi affondi le radici nel lontano 1987, quando vi svolse gli esercizi spirituali per il diaconato. Nel suo saluto, l'Arcivescovo di Napoli ha espresso gratitudine per l'accoglienza dei pastori locali - l'arcivescovo p. Franco Moscone e il vescovo Domenico D’Ambrosio —, descrivendo i due poli del pellegrinaggio, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo, come "due scrigni preziosi che contengono due testimonianze vive dell'amore e della misericordia di Dio".

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