Foggia "S. Anna"

Nome del luogo: FOGGIA

Nome del luogo in latino: Fonea o Fodiae
 
Titolo del convento: S. Anna
 
Chiesa: - Tit. attuale: S. Anna
 
Parrocchia: S. Anna
 
Prov. religiosa: S. Angelo e P. Pio - Foggia
 
Diocesi: Foggia - Bovino
 
Circoscriz. civ.: Foggia (Italia)
 
Anno di fondaz. cappuccina: 1882
 
Anno di consacrazione della chiesa: 16 maggio 1916
 
Funzione del convento: fu sede della Curia, è parrocchia dal 1932
 
Storia: era forte il desiderio dei Cappuccini di tornare a Foggia. Difatti alcuni di essi, con a capo p. Donato Pontonio da S. Marcoin Lamis, comprata una casa in via Zingari, 18, vi abitavanoin abito da prete.Dopo vari ma vani tentativi di avere il vecchio convento sitoa Porta San Severo, su suggerimento dello stesso p. Donato, ifrati sparsi qua e là in abiti da prete pensavano di fare richiestaal duca di S. Paolo e principe di S. Nicandro Garganico dicomprare la “ palazzina che tiene avanti al frontespizio delle Crocidi rimpetto a S. Eligio”.I frati che seguirono questa via furono particolarmente il p.Donato da S. Marco in Lamis (Pontonio) e p. Nicola da S.Nicandro Garganico, i quali risultavano i compratori e quindipadroni della palazzina, p. Francesco Maria da Apricena e p.Gabriele da S. Nicandro e altri frati che contribuirono, con ipropri risparmi, a raggranellare la somma richiesta (£. 7.000).Comprata la “palazzina” questa diventa convento. La chiesa fu consacrata il 16 maggio 1916 da mons. Salvatore Bella, vescovo di Foggia ed intitolata a s. Anna. Dal 1932 è parrocchia. Dal 13 dicembre 2011 il convento è stato affidato alle suore della Congregazione delle Cappuccine del Sacro Cuore.
 
Arte: nella chiesa troviamo la statua di S. Anna, appartenente al periodo barocco con risentimenti rinascimentali; nella Cappella v’è un Crocifisso artistico che prima era nella chiesa distrutta di S. Maria di Costantinopoli; nella volta della chiesa troviamo i dipinti di N. Penati, raffiguranti S. Anna, S. Michele Arcangelo sul modello di quello di Guido Reni, e S. Francesco orante. All’ingresso del convento si trovano due tele: L’Angelo custode e S. Antonio di Padova, forse provenienti dalla chiesa distrutta suddetta. 
 
Fonti e bibliografia: Di Iorio (Padre) Eduardo, I Cappuccini della religiosa provincia di Foggia o di S. Angelo in Puglia (1530-1986), Tomo I-II, Campobasso 1986; Latiano (Padre) Bernardino da S. Giovanni Rotondo, Memorie storiche dei Conventi e dei Cappuccini della Monastica Provincia di S. Angelo, Benevento 1906; Triggiani Leonardo, I Conventi dei Cappuccini di Foggia, storia e cronaca, ed. Voce di Padre Pio, S. Giovanni R. (FG) 1979.