Larino

Nome del luogo: LARINO

Nome del luogo in latino: Larinum

Titolo del convento: Santa Croce
 
Chiesa: Madonna della Croce (esisteva già e apparteneva al Capitolo Larinese)
 
Prov. religiosa: S. Angelo e P. Pio - Foggia
 
Diocesi: già Larino, ora Termoli – Larino 
 
Circoscriz. civ.: Provincia di Campobasso (Italia)
 
Anno di fondaz. cappuccina: 1535
 
Funzione del convento: fu sede regionale dell’Ordine Francescano Secolare
 
Anno di soppressione (civile): 1811; 1866
 
Riapertura: 1816; 24 ottobre 1948
 
Storia: il convento di Larino fu fondato nel 1535 da p. Paolo da Sestino per desiderio di mons. Morsellino, vescovo di Guardalfiera ed a spese di Adriano Morsellino, fratello dello stesso vescovo. Il fabbricato dello stabile del convento fu affiancato ad una vecchia chiesina preesistente intitolata alla Croce. In detto convento si tenne un capitolo provinciale, il primo di cui è pervenuta notizia. Fu fabbricato con appena 9 cellette. In seguito furono ingranditi il convento e la chiesa (1630). Vi ha dimorato per vari anni il Servo di Dio p. Raffaele da S. Elia a Pianisi. In vista di una probabile soppressione, furono inventariati tutti i beni del convento il 10 agosto 1808; il relativo verbale fu consegnato al superiore del convento p. Bonifacio da Castelvetere. La paventata soppressione non venne subito, ma solo nel 1811 preceduta da altri inventari consegnati allo stesso p. B Bonifacio da Castelvetere. La soppressione avvenne perché la famiglia religiosa non arrivava al previsto numero di frati. Il numero richiesto era di dodici elementi. Fu riaperto nel 1816 e chiuso definitivamente con la soppressione del 1866. Fu adibito dal comune in un primo tempo a scuola rurale e poi sino al 1939 ad ospizio degli anziani.to il 10 agosto 1808; il relativo verbale fu consegnato al suoperiore
 
Arte: nella Cappella della chiesa troviamo la Madonna della Pietà, quadro attribuito ad Antonio Solario, detto lo Zingaro, che operò nella prima metà del XV secolo. L’Altare maggiore si adorna di una Natività, che potrebbe essere del pennello di Francesco Tolentino (XVI sec.). Nella Cappella interna del convento si trova una tela ad olio firmata da un tale Crescentius o Conscius del 1743, raffigurante la Madonna tra Santi Francescani: S. Antonio di Padova, S. Felice da Cantalice, S. Fedele da Sigmaringa.           
 
Fonti e bibliografia: Bernardino (Padre) Latiano da S. Giovanni Rotondo, Memorie storiche dei Conventi e dei Cappuccini della Monastica Provincia di S. Angelo, Benevento 1906; Di Iorio (Padre) Eduardo, I Cappuccini nel Molise: 1530-1975. Arte e ricordi storici nelle loro chiese e Conventi., Campobasso 1976; Ibid., I Cappuccini della religiosa provincia di Foggia o di S. Angelo in Puglia (1530-1986), Tomo I-II, Campobasso 1986; Gabriele da Cerignola, Memoria della fondazione di questa nostra provincia dei cappuccini di s. Angelo e dei suoi luoghi con catalogo di tutti i Vicari e ministri Provinciali che l’hanno governata 1529-1667, manoscritto, Archivio Provinciale Capp. Foggia; Magliano A., Brevi cenni storici sulla città di Larino, Larino 1925; Padovano Dino, Annuario Guida Abruzzo e Molise, Parte II: Il Molise, Forlì 1928; Tria G. A., Memorie storiche, civili ed ecclesiastiche della città di Larino, Roma 1744; Triggiani Leonardo, I Conventi dei Cappuccini di Foggia, storia e cronaca, ed. Voce di Padre Pio, S. Giovanni R. (FG) 1979.