Agnone

Nome del luogo: AGNONE

Nome del luogo in latino: Anglonum
 
Chiesa (titolo antico): Dio Onnipotente
 
Tit. attuale: Maria SS. di Costantinopoli
 
Parrocchia: Maria SS. di Costantinopoli
 
Prov. religiosa: S. Angelo e P. Pio - Foggia
 
Diocesi: Trivento 
 
Circoscriz. civ.: Provincia di Isernia (Italia)
 
Anno di fondaz. cappuccina: 1605
 
Anno di consacrazione della chiesa: 5 agosto 1623
 
Funzione del convento: fu noviziato e studentato, oggi è parrocchia
 
Anno di soppressione (civile): 1867
 
Riapertura: 1954 (nuovo convento)
 
Storia: il convento di Agnone fu fondato dal p. Bernardino da Asti a spese dei cittadini e con l’intervento della principessa di Stigliano, padrona di Agnone. A tale costruzione si oppose il vescovo diocesano, mons. Giulio Cesare Mariconna, frate minore, col pretesto che già vi erano altri mendicanti in Agnone. Portata la questione al papa Clemente VIII, questi ordinò al vescovo di non opporre ostacoli alla costruzione del convento dei Cappuccini. Fu poi lo stesso vescovo a benedire la prima pietra il 14 settembre 1605. Molto contribuì la predicazione tenuta del Servo di Dio p. Matteo da Agnone (Prospero Lolli). La chiesa fu consacrata il 5 agosto 1623. Fu anche luogo di noviziato e studentato. Fu risparmiato dalla soppressione murattiana poiché fu scelto come “convento di concentramento” ossia doveva ospitare almeno dodici dei frati espulsi dai conventi soppressi come per decreto del 7 agosto 1809. Fu chiuso nel 1867. Divenne caserma dei Carabinieri. In seguito fu distrutto per fare spazio ad una piazza.
 
 
 Nuovo Convento (1954)
Il 17 ottobre 1954, dopo la burocrazia prevista dal codice, i Cappuccini sono tornati in Agnone. La chiesa è parrocchia. Titolare della Chiesa: S. Maria di Costantinopoli. I frati, oltre la cura pastorale della parrocchia dal titolo S. Pietro apostolo, hanno la cura pastorale dell’ospedale civile. Nel settembre del 2007 il convento è stato chiuso e ceduto in comodato ventennale alla Diocesi di Trivento.
 
Arte: nella nuova chiesa, a destra di chi entra, troviamo collocato in una cornice moderna il quadro della Madonna di Costantinopoli della fine del ‘500; due tele della Scuola Napoletana del Seicento: S. Francesco confortato dagli Angeli e S. Francesco che riceve le Stimmate; in un’urna si conserva il mantello di S. Lorenzo da Brindisi, passato di lì nel 1604.
 
Fonti e bibliografia: Di Iorio (Padre) Eduardo, I Cappuccini nel Molise: 1530-1975. Arte e ricordi storici nelle loro chiese e Conventi., Campobasso 1976; Ibid., I Cappuccini della religiosa provincia di Foggia o di S. Angelo in Puglia (1530-1986), Tomo I-II, Campobasso 1986; Gabriele da Cerignola, Memoria della fondazione di questa nostra provincia dei cappuccini di s. Angelo e dei suoi luoghi con catalogo di tutti i Vicari e ministri Provinciali che l’hanno governata 1529-1667, manoscritto, Archivio Provinciale Capp. Foggia; Latiano (Padre) Bernardino da S. Giovanni Rotondo, Memorie storiche dei Conventi e dei Cappuccini della Monastica Provincia di S. Angelo, Benevento 1906; Triggiani Leonardo, I Conventi dei Cappuccini di Foggia, storia e cronaca, ed. Voce di Padre Pio, S. Giovanni R. (FG) 1979.