Cerignola

Nome del luogo: CERIGNOLA

Nome del luogo in latino: Ciriniola
 
Chiesa: Madonna Assunta (titolo antico); SS. Nome di Gesù (convento nuovo)
 
Tit. attuale: SS. Crocifisso
 
Parrocchia: SS. Crocifisso
 
Prov. religiosa: S. Angelo e P. Pio - Foggia
 
Diocesi: Cerignola-Ascoli Satriano 
 
Circoscriz. civ.: Provincia di Foggia (Italia)
 
Anno di fondaz. cappuccina: 23 ottobre 1613
 
Anno di dedicazione della chiesa: 9 luglio 1945 (chiesa attuale)
 
Funzione del convento: parrocchia dal 25 dicembre 1963
 
Anno di soppressione (civile): 13 febbraio 1807
 
Riapertura: 1933 (nuovo convento)
 
Storia: il convento dei Cappuccini di Cerignola fu fondato nel 1613 ad istanza dei cittadini. Provinciale il p. Tommaso da Trivento. Il sito fu donato dall’arciprete De Martinis e dagli eredi della famiglia Guarini. L’arrivo del Cappuccini fu accompagnato da un fenomeno astronomico curioso: l’apparizione di tre astri luminosi il 23 ottobre 1613. Il 23 ottobre fu piantata la croce ed il 27 dello stesso mese fu benedetta la prima pietra dallo stesso arciprete De Martinis. La prima pietra fu deposta nelle fondamenta della chiesa “da parte del Vangelo”. Il convento comprendeva 24 cellette. Il convento fu soppresso con il regio decreto del 13 febbraio 1807. Non fu più riaperto. La chiesa era intitolata alla Madonna Assunta. In seguito tutto lo stabile, chiesa compresa, fu distrutto per dare spazio al Duomo.
Nuovo Convento (1933)
I Cappuccini tornano a Cerignola nel 1933 per volere del vescovo, mons. Vittorio Consigliere, anch’egli cappuccino. I religiosi benemeriti di questa costruzione furono p. Paolino da Casacalenda e p. Pio da Roccabascerana. La chiesa fu consacrata il 9 luglio 1945 da mons. Consigliere e dedicata al Nome di Gesù. In seguito la chiesa fu elevata a parrocchia da mons. Di Lieto (25.12.1963) con il titolo ‘SS. Crocifisso’.
 
Arte: sull’Altare Maggiore troviamo il dipinto del Trionfo del Nome di Gesù, opera di M. Massa; nella navata destra v’è un dipinto su tela del 1948, raffigurante il Cuore di Gesù, firmato Amedeo Trivisonno di Campobasso; nella navata sinistra, sempre dello stesso pittore, il dipinto di S. Francesco, S. Ludovico e S. Elisabetta d’Ungheria; segue poi la Cappella del Crocifisso, dove si può ammirare un antico Crocifisso ligneo, certamente di Scuola veneta della fine del Seicento. In convento è conservata la tela dell’Immacolata, di m 1,30x200 cm, forse dipinta da Luca Giordano (1643-1705); vi sono anche due statue di legno a mezzo busto, S. Chiara e S. Lucia, risalenti al Seicento maturo napoletano; un dipinto ad olio su tela di S. Francesco di Paola, di m 1,30x200 cm, appartenente alla scuola napoletana di fine Seicento; un Crocifisso di P. Rossi, Venerabile Ambrogini, sec. XVI, Firenze; un Crocifisso di bronzo della scuola di Michelangelo; una statuetta di marmo del Cuore di Gesù, della scuola del Canova; una Madonna Addolorata, dipinto ad olio del ‘600, di cm 20x40.
 
Fonti e bibliografia: Antonellis L., Cerignola - Storia, tradizioni, leggende, la città, usi e costu­mi, credenze, superstizioni - emblematica, Napoli 1979; Clemente Anna e Giuseppe, Soppressione degli Ordini Monastici in Capitanata nel decennio francese 1806-1815, ed. tip. Bari 1993; Di Iorio (Padre) Eduardo, I Cappuccini della religiosa provincia di Foggia o di S. Angelo in Puglia (1530-1986), Tomo I-II, Campobasso 1986; Gabriele da Cerignola, Memoria della fondazione di questa nostra provincia dei cappuccini di s. Angelo e dei suoi luoghi con catalogo di tutti i Vicari e ministri Provinciali che l’hanno governata 1529-1667, manoscritto, Archivio Provinciale Capp. Foggia; Latiano (Padre) Bernardino da S. Giovanni Rotondo, Memorie storiche dei Conventi e dei Cappuccini della Monastica Provincia di S. Angelo, Benevento 1906; Triggiani Leonardo, I Conventi dei Cappuccini di Foggia, storia e cronaca, ed. Voce di Padre Pio, S. Giovanni R. (FG) 1979.