Morcone

Nome del luogo: MORCONE

Nome del luogo in latino: Murgantia
 
Chiesa: SS. Filippo e Giacomo
 
Parrocchia: SS. Filippo e Giacomo
 
Prov. religiosa: S. Angelo e P. Pio - Foggia
 
Diocesi: Benevento 
 
Circoscriz. civ.: Provincia di Benevento (Italia)
 
Anno di fondaz. cappuccina: 27 maggio 1603
 
Anno di consacrazione della chiesa: 27 agosto 1690
 
Funzione del convento: parrocchia, fu sempre casa di Noviziato fino al 1981; casa di Postulato (1987- 1994)
 
Anno di soppressione (civile): 1867
 
Riapertura: 1887
 
Storia: il convento di Morcone venne aperto nel 1603 per volere del marchese Giovanni Battista d’Aponte per un voto che questi aveva fatto. Ministro provinciale era il p. Francesco - portoghese. Fu fabbricato con il consenso dell’arcivescovo di Benevento. Per incarico dello stesso arcivescovo, alla cerimonia dell’installazione della Croce presenziò l’abate Rainuccio, il quale officiò il rito della benedizione della Croce stessa. La cerimonia avvenne il 27 maggio 1603. Il convento fu eretto affianco ad una vecchia chiesina intitolata ai santi Filippo e Giacomo. La nuova chiesa, che prese il titolo già esistente, fu consacrata il 20 agosto 1690. Dal 1700 ai nostri giorni è sempre stato luogo di noviziato, dove tanti religiosi sono stati formati all’ideale francescano. Tra questi emergono i Servi di Dio p. Gabriele da Mentone, p. Raffaele da S. Elia a Pianisi, p. Pio da Pietrelcina. Fu soppresso nel 1811 dal governo francese ma fu riaperto dopo qualche anno e riprese il suo ruolo di casa di noviziato. Fu chiuso nel 1867 per la legge eversiva del governo italiano e ricomprato da alcuni frati nel 1887. Non mancarono difficoltà di vario genere. Archidiocesi di Benevento.
 
Arte: tela ad olio della Madonna Addolorata, XVIII sec.; statue del Sacro Cuore e di S. Elisabetta, dello scultore Stuffleser di Ortisei (1964); sull’Altare maggiore v’è tela ad olio dell’Eterno Padre, e sulla volta del presbiterio la Stimmatizzazione di S. Francesco, della fine del 1600. Dipinto ad olio della Vergine che porge il Bambino Gesù a S. Felice da Cantalice, opera del 1700; sulla navata destra, Altare di S. Felice da Cantalice, di legno intarsiato del 1700; accanto un altro Altare ligneo, quello di S. Antonio di Padova, della metà del 1700, di fr. Bernardino da Mentone. Nel chiostro v’è una tela dell’Angelo Custode, di fine 1600; nel refettorio vi sono due lunette: una con affresco della Madonna che attinge l’acqua, del 1700, e l’altra con dipinto ad olio su tela dell’Adorazione dei Magi, entrambe le opere sono di autori ignoti; nella scalinata all’interno del convento c’è l’immagine della Vergine Addolorata, del 1700.
 
Fonti e bibliografia: Capozzi Giuseppe, Memoria storico-canonica della Chiesa di Morcone, Benevento 1844; Di Iorio (Padre) Eduardo, I Cappuccini della religiosa provincia di Foggia o di S. Angelo in Puglia (1530-1986), Tomo I-II, Campobasso 1986; Gabriele da Cerignola, Memoria della fondazione di questa nostra provincia dei cappuccini di s. Angelo e dei suoi luoghi con catalogo di tutti i Vicari e ministri Provinciali che l’hanno governata 1529-1667, manoscritto, Archivio Provinciale Capp. Foggia; Latiano (Padre) Bernardino da S. Giovanni Rotondo, Memorie storiche dei Conventi e dei Cappuccini della Monastica Provincia di S. Angelo, Benevento 1906; Tommaso (Padre) da Morcone, Morcone, Inquadratura storica di elementi monografici, Morcone 1964; Triggiani Leonardo, I Conventi dei Cappuccini di Foggia, storia e cronaca, ed. Voce di Padre Pio, S. Giovanni R. (FG) 1979; Salvatore Antonio (a cura di), I cappuccini e Padre Pio in Morcone, Vol. XIV, Archivio Storico dei Frati Minori Cappuccini di Foggia.