Missione; O'HIGGINS

O’HIGGINS – ARGENTINA (1923)

 
Nome in latino: Domus Ordinis in loco v. O’ Hoggins
 
Nome in lingua attuale: O’ Higgins
 
Nazione: Argentina
 
Circoscrizione civile:
 
Anno di fondazione: Erezione canonica: rescritto della Sacra Congregazione dei Religiosi del 30 luglio 1923
 
 
Arrivo dei primi missionari: Buenos Aires, 18 dicembre 1923
 
Provincia incaricata: Provincia di S. Angelo
 
 
Sviluppo della missione: Dopo la presa di possesso della domus da parte dei quattro missionari (tre sacerdoti ed un fratello) l’entusiasmo iniziale, a confronto con la realtà della situazione, andò scemando progressivamente. La causa va trovata nella difficoltà di impostare sul posto una pastorale continuativa e di rendere possibili gli stessi progetti della famiglia Saavedra, che si era offerta di sostenere la missione. La famiglia Saavedra aveva richiesto col servizio della parola, dei sacramenti e dell’insegnamento catechetico una scuola elementare di agraria. Il p. Pietro da Ischitella, superiore della provincia, mentre avvertì che non era in grado di garantire il perito di agraria, assicurò la disponibilità di religiosi all’altezza di ben adempiere l’apostolato della parola, il servizio pastorale e l’insegnamento catechetico. Con questi intenti erano giunti in Argentina i missionari. La domus Ordinis, ubicata in aperta campagna, non in zona abitata, e raggiungibile dai contadini per strade poco confortevoli, era frequentata solo la domenica. Se non al superiore del gruppo, il p. definitore, Bonaventura da S. Giovanni Rotondo, agli altri tre missionari la casa religiosa dovette apparire col passare dei giorni un romitorio piuttosto che la creduta “casa dell’apostolato missionario”. Da qui, a seguito di difficoltà reali, nel desiderio di rendersi positivamente attivi, la ricerca di impegni pastorali anche fuori zona e per lunghi periodi. L’impoverimento della presenza, però, rendeva sempre più evanescenti le finalità della stessa. Il p. superiore della casa si sforzò di mantenere le posizioni per un paio d’anni, poi, d’accordo coi superiori maggiori, che permisero ai missionari di prestare la loro opera altrove, abbandonò l’impresa. Dei quattro missionari di O’Higgins, il capo della missione, il p. Bonaventura da S. Giovanni Rotondo terminò i suoi giorni a Buenos Aires (S. Maria degli Angeli) il 12 ottobre del 1933, mentre il p. Rogerio da S. Elia a Pianisi e fra Diego da S. Marco in Lamis, dopo la permanenza di alcuni anni coi missionari umbri in Amazzonia
(Brasile) tornarono in provincia.
 
 
Fonti e bibliografia: Archivio provinciale dei Cappuccini-Foggia (= APCF): Cartella Missione Argentina – Anni 1920-1921; Cartella Missione Argentina (1920-1923); Libro delle determinazioni….(1840-1961); Circolari dei Provinciali: P. Pietro da Ischitella (1919-1924), 590; manoscritto: Bonaventura Massa, I cappuccini di S. Angelo e la missione di O’Higgins; Necrologia…, a cura di Cipriano de Meo, Foggia 1997, 689;  Rosario Borraccino, P. Pietro da Ischitella e la sua Provincia Cappuccina (S. Angelo e P. Pio) 1919-1924. Foggia 2003 Curia provinciale dei Cappuccini, 168-185.